Condizioni generali di contratto

Condizioni generali di contratto

CONDIZIONI DI VENDITA E DI CONSEGNA

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Download Condizioni generali di contratto di STÖBER Schweiz AG

CONDIZIONI DI VENDITA E DI CONSEGNA
STÖBER Antriebstechnik GmbH + Co. KG

1. Ambito di applicazione

1.1 Le presenti condizioni generali di vendita e di consegna si applicano esclusivamente agli imprenditori ai sensi dell’art. 14 del Codice civile tedesco (BGB).

1.2 STÖBER Antriebstechnik GmbH + Co. KG, di seguito denominata “fornitore”, effettua tutte le forniture ed eroga tutte le prestazioni esclusivamente sulla base delle presenti condizioni di vendita e di consegna. Il fornitore non accetta condizioni del committente diverse o opposte, salvo i casi in cui lo stesso le abbia espressamente autorizzate.

2. Offerta e ordine

2.1 Le offerte del fornitore non sono vincolanti, ad eccezione di quelle espressamente denominate offerte vincolanti.

2.2 L’ordine è valido esclusivamente in seguito alla conferma d’ordine scritta del fornitore che può avere luogo anche tramite l’invio di una fattura. Eventuali obiezioni del committente sul contenuto della conferma d’ordine devono essere sollevate tempestivamente. In caso contrario, il contratto viene stipulato ai sensi della conferma d’ordine.

2.3 Accordi verbali o telefonici diventano parte integrante del contratto esclusivamente in seguito alla conferma scritta del fornitore.

2.4 Disegni, illustrazioni, dimensioni, pesi e altri dati relativi alle prestazioni al di fuori dell’offerta e della conferma d’ordine sono vincolanti esclusivamente previo accordo in merito.

2.5 Il fornitore si riserva i diritti di proprietà e d’autore su campioni, preventivi, disegni e simili, informazioni di natura fisica e non, anche in forma elettronica. Detto materiale non può essere reso accessibile a terzi. Il fornitore si impegna a rendere disponibili a terzi le informazioni e i documenti considerati confidenziali dal committente esclusivamente previo consenso del committente stesso.

3. Lavorazione, modifica e montaggio dei componenti inviati

3.1 I componenti inviati ai fini di lavorazione, modifica e montaggio devono essere spediti franco stabilimento del fornitore e, se necessario, correttamente imballati e accompagnati dalla relativa lettera di vettura e bolla di consegna. Deve essere inviato un avviso di spedizione al fornitore, indicando il numero d’ordine dello stesso.

3.2 Devono essere specificati il materiale e le caratteristiche tecniche dei componenti inviati. I componenti prelavorati o destinati al montaggio devono essere sempre forniti nelle dimensioni corrette e nel rispetto delle tolleranze richieste. I componenti destinati a brocciatura non devono essere finiti e devono disporre dei margini necessari per la tornitura.

3.3 Qualora tali condizioni non siano soddisfatte, il fornitore può addebitare i costi per il lavoro supplementare nonché per la sostituzione di utensili prematuramente usurati o danneggiati oppure può recedere dal contratto. In tal caso il committente deve pagare la parte corrispondente del prezzo contrattuale, nonché i suddetti costi supplementari. Gli utensili e gli strumenti di misura che non rientrano nella normale gamma del fornitore, nonché i dispositivi e i modelli speciali vengono addebitati come costi supplementari e restano di sua proprietà. I componenti prelavorati o destinati al montaggio che risultano difettosi possono essere riparati senza previo avviso oppure restituiti a spese del committente.

3.4 Il materiale di scarto dei componenti inviati ai fini di lavorazione o modifica diventa di proprietà del fornitore.

4.0 Prezzi e condizioni di pagamento

4.1 Si applicano i prezzi indicati nella conferma d’ordine. I prezzi si intendono franco fabbrica e non includono l’imballaggio, il trasporto, l’affrancatura, la garanzia del valore e l’IVA.

4.2 L’assicurazione sul trasporto viene stipulata solo su richiesta e per conto del committente. Per gli imballaggi restituiti porto franco e senza alcun danno viene rimborsata la metà del prezzo calcolato.

4.3 Salvo diversamente concordato, i pagamenti devono essere effettuati come di seguito:

a) In presenza di un rapporto commerciale, entro 14 giorni dalla data della fattura con uno sconto del 2% oppure entro 30 giorni a prezzo pieno.

b) In caso di un nuovo rapporto commerciale e di riparazioni, in anticipo o nel momento in cui la merce è pronta per la spedizione. I costi di montaggio possono essere pagati al ricevimento della fattura. Le consegne parziali vengono fatturate immediatamente.

4.4 Qualora in seguito alla stipulazione del contratto e fino all’esecuzione dell’ordine si verifichino aumenti dei costi non prevedibili per il fornitore, ad esempio a causa di aumenti dei costi salariali o dei materiali, il fornitore è autorizzato ad adeguare i prezzi nell’ambito delle mutate circostanze e senza aggiungere un ulteriore margine di guadagno.

4.5 Nel caso in cui si convenga sull’annullamento del contratto, il prezzo stabilito è immediatamente esigile e pagabile al netto dei costi diretti per i lavori restanti ancora da eseguire da parte del fornitore fino alla completa ultimazione dei componenti ordinati.

5. Riserva di proprietà

5.1 Il fornitore si riserva la proprietà di tutte le merci da lui fornite fino al completo pagamento di tutti i crediti derivanti da contratti precedenti. I crediti includono anche gli assegni e le cambiali, nonché i crediti da conti correnti. Qualora il pagamento comporti per il fornitore una responsabilità derivante da cambiale, la riserva di proprietà si estingue solo in seguito all’esclusione della rivendicazione del fornitore dalla cambiale.

5.2 Il ritiro dell’oggetto della fornitura da parte del fornitore non costituisce un recesso dal contratto, a meno che il fornitore non lo abbia espressamente dichiarato.

5.3 Il committente non è autorizzato a vendere, dare in pegno o trasferire la proprietà dell’oggetto della fornitura come garanzia. In caso di pignoramento, sequestro o altre ordinanze di terzi, il committente è tenuto ad informare tempestivamente il fornitore.

5.4 Il committente è autorizzato a disporre dell’oggetto della fornitura nell’ambito del normale svolgimento dell’attività, con riserva di revoca per giusta causa. In caso di rivendita, il committente cede già ora al fornitore tutti i diritti derivanti dalla rivendita, in particolare richieste di pagamento, ma anche altri diritti correlati alla vendita, per un importo pari all’ammontare della fattura finale (IVA inclusa). Quanto sopra si applica indipendentemente dal fatto che l’oggetto della fornitura sia stato rivenduto senza o in seguito a modifiche.

Il committente è autorizzato a riscuotere i crediti ceduti su base fiduciaria fino alla revoca per giusta causa da parte del fornitore. Per giusta causa il fornitore è autorizzato a notificare ai terzi debitori la cessione del credito anche a nome del committente. Il diritto di riscossione del committente si estingue con la notifica della cessione al terzo debitore. In caso di revoca del diritto di riscossione, il fornitore può esigere che il committente lo informi circa i crediti ceduti e i rispettivi debitori, gli fornisca tutte le informazioni necessarie per la riscossione, gli consegni i relativi documenti e informi i debitori circa la cessione.

5.5 La modifica e la trasformazione dell’oggetto della fornitura da parte del committente viene sempre effettuata per il fornitore. Il fornitore è considerato il produttore ai sensi del’art. 950 del Codice civile tedesco (BGB) senza ulteriori obblighi. Se l’oggetto della fornitura viene lavorato con altri oggetti non di proprietà del fornitore, quest’ultimo acquisisce la comproprietà del nuovo oggetto in base al rapporto tra il valore dell’oggetto della fornitura e il valore degli altri oggetti lavorati al momento della lavorazione. Per l’oggetto creato attraverso la lavorazione si applicano le stesse disposizioni vigenti per l’oggetto consegnato con riserva di proprietà.

5.6 Se l’oggetto della fornitura viene mescolato o mischiato con altri oggetti non di proprietà del fornitore, quest’ultimo acquisisce la comproprietà del nuovo oggetto in base al rapporto tra l’importo finale della fattura dell’oggetto della fornitura e il valore degli altri oggetti mescolati o mischiati al momento della miscelazione. Si concorda il trasferimento proporzionale della comproprietà dal committente al fornitore per i casi in cui la miscelazione venga eseguita in modo tale che l’oggetto del committente risulti chiaramente essere l’oggetto principale. Il committente custodisce la proprietà esclusiva o la comproprietà per il fornitore.

5.7 Il fornitore si impegna a svincolare le garanzie a lui spettanti su richiesta del committente, a discrezione del fornitore, quando il loro valore realizzabile supera di oltre il 20% i crediti da garantire.

5.8 La richiesta di apertura di una procedura d’insolvenza autorizza il fornitore a recedere dal contratto e a richiedere l’immediata restituzione dell’oggetto della fornitura.

6. Fornitura

6.1 La fornitura viene effettuata a rischio del committente anche nel caso in cui, in via eccezionale, sia stata concordata l’assunzione delle spese di trasporto da parte del fornitore. Qualora le modalità di spedizione, la rotta o la persona responsabile della spedizione siano definite dal fornitore, quest’ultimo risponde esclusivamente nel caso in cui nell’ambito di queste scelte sia imputabile di colpa grave.

6.2 I termini e le date di consegna indicati dal fornitore non sono vincolanti, ad eccezione del caso in cui essi siano stati concordati come vincolanti. Anche le date concordate in modo vincolante non sono date fisse se non espressamente definite tali.

6.3 Il tempo di consegna risulta dagli accordi delle parti contraenti. Il suo rispetto da parte del fornitore presuppone che tutte le questioni commerciali e tecniche tra le parti contraenti siano state chiarite e che il committente abbia adempiuto a tutti gli obblighi che gli incombono, come ad esempio la fornitura di certificati o approvazioni delle autorità competenti necessari o il pagamento di un anticipo. In caso contrario, il tempo di consegna viene prolungato di conseguenza. Tale disposizione non si applica se il fornitore è responsabile del ritardo.

6.4 Il fornitore non risponde di ritardi nella consegna e nell’erogazione della prestazione dovuti a cause di forza maggiore e ad eventi imprevedibili per lo stesso e per i quali non è responsabile, che rendono la consegna o l’erogazione della prestazione notevolmente più difficile o impossibile, anche in caso di scadenze e date concordate in modo vincolante e anche se il fornitore è in ritardo con la consegna. Il tempo di consegna viene prolungato di conseguenza.

6.5 Il committente può recedere dal contratto o chiedere il risarcimento dei danni in luogo della prestazione soltanto se ha precedentemente concesso al fornitore un termine ragionevole con minaccia di rifiuto.

6.6 Qualora la spedizione subisca un ritardo per motivi imputabili al committente, i costi insorti per l’immagazzinamento vengono addebitati al committente, in caso di immagazzinamento presso lo stabilimento del fornitore tali costi ammontano ad almeno lo 0,5% dell’importo della fattura attribuibile ai componenti immagazzinati per ogni mese a partire dalla notifica di disponibilità della spedizione. Il fornitore è autorizzato ad immagazzinare l’oggetto della fornitura anche al di fuori del proprio stabilimento.

6.7 Qualora il fornitore sia in mora e ciò comporti un danno per il committente, quest’ultimo ha il diritto di richiedere un risarcimento forfettario per il ritardo di consegna. Detto risarcimento ammonta allo 0,5% per ogni intera settimana di ritardo, tuttavia complessivamente

a non più del 5% del valore del componente della fornitura totale che non può essere utilizzato per tempo o conformemente al contratto a causa del ritardo.

Qualora il committente conceda al fornitore un termine ragionevole per l’erogazione della prestazione, tenendo conto delle eccezioni previste dalla legge, e la scadenza non venga rispettata, il committente è autorizzato a recedere dal contratto nell’ambito delle disposizioni di legge.

7. Trasferimento del rischio

Il rischio viene trasferito al committente al più tardi con la spedizione dei componenti della fornitura franco fabbrica, anche nel caso in cui siano stati concordati consegna e montaggio porto franco. Tuttavia, qualora venga concordato un prezzo per il quale gli Incoterms 1990 comprese le integrazioni in vigore al momento della conclusione del contratto prevedono una regolamentazione diversa del trasferimento del rischio, si applica detta diversa regolamentazione.

Nel caso in cui la spedizione subisca un ritardo a causa di circostanze non imputabili al fornitore, il rischio viene trasferito al committente nel giorno della disponibilità della spedizione.

Qualsiasi dissenso derivante dalla spedizione deve essere segnalato per iscritto al fornitore immediatamente dopo il ricevimento della merce.

Sono consentite consegne parziali in una misura ragionevole per il committente.

8. Difetti materiali

8.1 Il committente è tenuto a controllare ogni fornitura immediatamente dopo l’accettazione o il ricevimento e a notificare tempestivamente per iscritto al fornitore eventuali difetti riconoscibili. I vizi occulti devono essere notificati per iscritto immediatamente dopo che questi sono stati identificati. In caso contrario, la consegna viene considerata accettata.

8.2 In presenza di un difetto di cui risponde il fornitore, quest’ultimo è autorizzato a un adempimento successivo, ossia a rimediare al difetto o a consegnare un oggetto privo di difetti a sua discrezione entro un termine ragionevole. Qualora il fornitore rifiuti l’adempimento successivo, tale adempimento risulti impossibile, non vada a buon fine oppure non sia accettabile per il committente, quest’ultimo può, a sua scelta, recedere dal contratto o richiedere una riduzione del prezzo di acquisto.

8.3 I reclami per difetti da parte del committente sono soggetti ai seguenti termini di prescrizione a partire dalla data di consegna o, se è richiesta l’accettazione, dalla data di accettazione:

• Variatori / motoriduttori a velocità variabile: 12 mesi in funzionamento a più turni

• Riduttori industriali / motoriduttori asincroni / motori asincroni e accessori:

36 mesi in funzionamento a un solo turno o 18 mesi in funzionamento a più turni

• Servoriduttori / servoriduttori con freno / cambi a due velocità / azionamenti a cremagliera / servomotoriduttori sincroni / servomotori sincroni e accessori:

24 mesi in funzionamento a un solo turno e 12 mesi in funzionamento a più turni

• Prodotti elettronici: 24 mesi in funzionamento a un solo turno e 12 mesi in funzionamento a più turni

• Merce acquistata dal fornitore stesso: 12 mesi

• Ricambi o prodotti sostitutivi: 12 mesi

8.4 Sono esclusi dai termini di prescrizione di cui sopra i casi menzionati al punto 10.1, i casi di cui all’art. 438 comma 1 n. 2 Codice civile tedesco, BGB, (opere edilizie e oggetti per opere edilizie), nonché i diritti di regresso del fornitore in caso di consegna finale a un consumatore. Per questi casi si applicano rispettivamente i termini di prescrizione previsti dalla legge.

8.5 Non si assume alcuna responsabilità in particolare nei seguenti casi: uso inadeguato o improprio a seguito del trasferimento del rischio, montaggio errato compresa l’installazione errata dei motori, nonché la riparazione e l’uso di materiali sostitutivi da parte del committente o di terzi, usura naturale, trattamento errato o negligente, manutenzione impropria, mancato rispetto delle condizioni del fornitore per la manutenzione a distanza, mezzi di esercizio non idonei, condizioni di impiego inadeguate, in particolare in caso di influssi chimici, elettrochimici o elettrici/elettromagnetici, nonché in caso di influenze di agenti atmosferici o naturali o temperature ambiente eccessivamente elevate, a meno che il fornitore non ne sia responsabile.

8.6 Il fornitore non risponde delle conseguenze derivanti da ritocchi impropri effettuati dal committente o da un terzo. Lo stesso vale per qualsiasi modifica apportata all’oggetto della fornitura senza il previo consenso del fornitore.

8.7 Per le richieste di risarcimento danni derivanti da difetti del materiale si applicano le disposizioni riportate al punto 10.

9. Vizi giuridici

Nel caso in cui l’oggetto della fornitura violi un diritto di proprietà industriale o un diritto d’autore di terzi, sostanzialmente il fornitore dovrà, a sua discrezione e a sue spese, procurare al committente il diritto di continuare a utilizzare l’oggetto della fornitura o modificare l’oggetto della fornitura in modo ragionevole per il committente, in modo tale che la violazione del diritto di proprietà industriale non sussista più. Qualora ciò non sia possibile a condizioni economicamente appropriate o entro un periodo di tempo ragionevole, il committente ha il diritto di recedere dal contratto. Inoltre, il fornitore esonererà il committente da rivendicazioni incontestate o legalmente accertate dei titolari dei diritti di proprietà interessati. Per le richieste di risarcimento danni derivanti da vizi giuridici si applicano le disposizioni riportate al punto 10.

10. Risarcimento danni

10.1 Il fornitore risponde senza limitazioni

• in caso di dolo o negligenza grave,

• in caso di reticenza dolosa di vizi,

• in caso di rischio di morte, lesioni fisiche o rischi per la salute,

• conformemente alle disposizioni della legge sulla responsabilità per i prodotti e

• in caso di vizi per la cui assenza ha fornito una garanzia.

10.2 Il fornitore risponde per negligenza semplice soltanto in presenza della violazione di obblighi contrattuali essenziali che risultano dalla natura del contratto o la cui violazione compromette il raggiungimento dello scopo del contratto. Anche in questo caso il risarcimento dei danni è limitato al danno contrattuale tipicamente prevedibile.

10.3 Non sussiste nessun’altra responsabilità.

10.4 La suddetta limitazione di responsabilità si applica anche alla responsabilità personale dei collaboratori, degli agenti, degli organi e dei rappresentanti del fornitore.

10.5 Per la prescrizione delle richieste di risarcimento danni per difetti materiali si applicano le disposizioni di cui ai punti 8.3 e 8.4.

10.6 Resta impregiudicato il diritto del fornitore di sollevare l’eccezione del concorso di colpa. Il concorso di colpa sussiste in particolare nel caso in cui le istruzioni del fornitore, come ad esempio le condizioni per la manutenzione a distanza, non vengano rispettate.

11. Responsabilità per difetti nella lavorazione dei componenti inviati

Il fornitore non risponde dei difetti risultanti dal comportamento del materiale durante la lavorazione dei componenti inviati, come ad esempio truciolatura, trattamento termico, levigatura, ecc. Le spese sostenute per la lavorazione di componenti inviati che sono diventati inutilizzabili durante la lavorazione a causa di difetti di materiale o difetti di altro genere devono essere rimborsate al fornitore. Qualora i componenti diventino inutilizzabili a causa di circostanze imputabili al fornitore, quest’ultimo si impegna ad effettuare la lavorazione di componenti sostitutivi simili.

12. Ordini con consegna a richiesta

Salvo diversamente concordato, nel caso di un ordine con consegna a richiesta è vincolante un periodo di 12 mesi dalla data della conferma d’ordine per entrambe le parti. Qualora la quantità ordinata non sia stata richiesta entro la fine dei 12 mesi, il fornitore concede una proroga del termine di quattro settimane con preavviso. Salvo diversamente concordato, allo scadere del termine di proroga, il committente è tenuto ad accettare e pagare i componenti non ritirati. Allo scadere del termine di proroga, il fornitore è inoltre autorizzato a fatturare il numero di componenti effettivamente richiesti, applicando le proprie percentuali di sconto rapportate alla quantità e addebitando l’importo per lo sconto eccessivo inizialmente concesso.

13. Compensazione e ritenzione

Una compensazione da parte del committente è possibile solo con una contropretesa incontestata o legalmente stabilita. Il committente è autorizzato a far valere un diritto di ritenzione solo se questo si basa sullo stesso rapporto contrattuale.

14. Diritto di proprietà e diritto d’autore

Tutti i documenti dell’offerta, i disegni, i preventivi e simili rimangono di proprietà del fornitore e devono essere restituiti su richiesta. Non sussiste alcun diritto di ritenzione per nessun motivo. Non è consentito rendere accessibili a terzi i documenti.

15. Uso del software

Nel caso in cui la fornitura includa un software, al committente viene concesso un diritto non esclusivo di utilizzare il software fornito, compresa la relativa documentazione. Il software è destinato all’uso sull’oggetto della fornitura. Non è consentito l’utilizzo del software su più di un sistema.

Il committente è autorizzato a riprodurre, modificare, tradurre o convertire il software dal codice oggetto al codice sorgente esclusivamente nei limiti consentiti dalla legge (art. 69 a e seguenti della legge tedesca sul diritto d’autore, UrhG). Il committente si impegna a non rimuovere i dati del produttore, in particolare gli avvisi di copyright, o a non modificarli senza il previo consenso esplicito del fornitore.

Tutti gli altri diritti sul software e sulla documentazione, incluse le copie, rimangono del fornitore e del fornitore del software. Non è consentita la concessione di sottolicenze.

16. Merce fornita [fornita dal cliente]; controllo della merce

16.1 Il committente deve consegnare la merce fornita al più tardi 14 giorni prima della data di consegna confermata. La denominazione dell’articolo, la quantità e il numero dell’ordine in base al quale la merce viene fornita devono essere univoci, in modo da consentire una chiara associazione alla rispettiva conferma d’ordine. La merce fornita senza contrassegno viene rispedita al mittente.

16.2 Al momento del ricevimento della merce fornita è necessario controllare soltanto eventuali danni esterni dell’imballaggio, del cartone e della merce stessa. Qualsiasi danno rilevato deve essere comunicato al cliente entro 10 giorni lavorativi.

16.3 La merce fornita, in particolare i motori, non viene verniciata.

16.4 Il fornitore non risponde di eventuali danni alla merce fornita dal committente insorti durante la produzione che siano attribuibili alla violazione dei suddetti obblighi. Qualora ciò comporti dei danni per il fornitore, il committente deve risarcirli.

16.5 Il fornitore non controlla la compatibilità delle merci fornite, in particolare dei motori e dei riduttori, ma si limita a controllare solo la compatibilità del riduttore con un motore del fornitore stesso. Il fornitore non risponde di forniture difettose o incomplete e non è nemmeno responsabile della compatibilità delle forniture del committente con le prestazioni/forniture del fornitore.

16.6 Il fornitore non fornisce alcuna garanzia per le merci fornite.

17. Luogo di adempimento, foro competente, legge applicabile

17.1 Il luogo di adempimento per la fornitura e il pagamento per entrambe le parti è esclusivamente la sede del fornitore.

17.2 Il foro competente per qualsiasi controversia derivante dal rapporto contrattuale e riferita alla sua stipulazione e alla sua validità per entrambe le parti commerciali è il tribunale competente per la sede del fornitore. A sua discrezione, il fornitore può intentare un’azione anche presso la sede del committente.

17.3 Il rapporto contrattuale è regolamentato dal diritto tedesco. Non si applica la Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di compravendita internazionale di merci (CISG).

Aggiornato a: febbraio 2017

CONDIZIONI DI ACQUISTO

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Condizioni di acquisto
STÖBER Antriebstechnik GmbH + Co. KG

1. Ambito di applicazione

1.1. Le presenti condizioni di acquisto si applicano a tutte le transazioni commerciali (forniture e servizi) con il fornitore, anche in assenza di esplicito riferimento alle presenti condizioni. Non accettiamo condizioni del fornitore non in linea o diverse dalle nostre, salvo i casi in cui le abbiamo espressamente autorizzate. Nello specifico, l’accettazione delle forniture o dei servizi o il pagamento non costituiscono un consenso.

1.2. Le nostre condizioni di acquisto si applicano esclusivamente agli imprenditori ai sensi dell’art.14 del Codice civile tedesco (BGB).

2. Stipulazione del contratto

2.1. Il nostro ordine è vincolante soltanto se viene confermato per iscritto dal fornitore entro un termine di 10 giorni.

2.2. Le bolle di consegna, gli avvisi di spedizione e le fatture devono riportare il numero dell’ordine.

2.3. Qualora nell’ambito della stipulazione del contratto si verifichino errori involontari da parte nostra, ad esempio a causa di errori di trasmissione, malintesi o altro, si esclude una richiesta di risarcimento danni nei nostri confronti ai sensi dell’art. 122 del Codice civile tedesco (BGB).

3. Ordine quadro / richiesta di consegna

3.1. Nel caso di ordini quadro o ordini a lungo termine, comunichiamo le quantità e i tipi che devono esserci forniti tramite richieste di consegna separate. Dette richieste sono vincolanti, ad eccezione del caso in cui il fornitore non si opponga entro una settimana dal ricevimento e non sia stato preso nessun altro accordo.

3.2. Qualora non sia in grado di consegnare immediatamente su richiesta, il fornitore deve informarci tempestivamente e proporre scadenze alternative.

4. Scadenze e ritardi di consegna

4.1. Le date e le scadenze concordate sono vincolanti e devono essere rigorosamente rispettate. Per il rispetto delle scadenze è determinante il ricevimento della merce presso la nostra sede o il punto di ricevimento concordato o specificato da noi.

4.2. Non appena si accorge che potrebbero verificarsi ritardi nella consegna, il fornitore deve informarci tempestivamente. La data di consegna concordata resta ugualmente vincolante.

4.3. Siamo autorizzati a rifiutare una consegna effettuata prima della data specificata, nonché consegne parziali.

4.4. Se il fornitore è in mora, siamo autorizzati a richiedere una penale pari allo 0,5% del valore dell’ordine per ogni settimana iniziata di mora, tuttavia per un importo massimo pari al 5% del valore dell’ordine. Fino al completo pagamento del servizio possiamo rivendicare la riserva richiesta ai sensi dell’art. 341 comma 3 del Codice civile tedesco (BGB). La penale non esclude la rivendicazione di ulteriori danni.

5. Consegna e trasferimento del rischio

5.1. Siamo tenuti a notificare tempestivamente l’uscita di ogni spedizione attraverso un avviso di spedizione.

5.2. Il rischio di perdita totale o parziale, danneggiamento o altro deterioramento della merce viene trasferito a noi al momento dell’accettazione nel punto di ricevimento.

5.3. Il luogo di adempimento per tutte le forniture e i servizi del fornitore è il punto di ricevimento da noi stabilito.

5.4. Le rivendicazioni nei confronti dell’assicuratore della responsabilità del trasporto o della spedizione vengono cedute a noi già oggi in caso di danni causati da una consegna impropria o da mancata consegna.

6. Prezzi e pagamento

6.1. I prezzi concordati sono prezzi fissi e si intendono comprensivi di trasporto, imballaggio e altri costi accessori franco punto di ricevimento da noi indicato. Accettiamo aumenti di prezzo, indipendentemente dal motivo e anche in presenza di contratti di fornitura a lungo termine, esclusivamente in seguito ad un accordo esplicito in merito.

6.2. Le fatture devono essere emesse separatamente per ogni ordine e immediatamente dopo la spedizione della merce, indicando il numero d’ordine e il codice fiscale; l’imposta sul valore aggiunto deve essere riportata separatamente in fattura. Le fatture non corrette vengono considerate come non emesse.

6.3. Salvo diversamente concordato, i pagamenti devono essere effettuati entro 14 giorni dal ricevimento della fattura con uno sconto del 3% oppure a 30 giorni con uno sconto del 2% o a 60 giorni con pagamento del prezzo pieno.

6.4. Una cessione dei crediti del fornitore nei nostri confronti è consentita esclusivamente con il nostro previo consenso. Il consenso si ritiene concesso, se i crediti sono stati ceduti nell’ambito di una riserva di proprietà prolungata.

7. Controllo merce in arrivo e ricorso per vizi della cosa

7.1. Il fornitore spedisce esclusivamente la merce debitamente controllata e ritenuta idonea e si astiene pertanto dallo svolgimento di un controllo dettagliato della merce in arrivo presso la nostra sede. Controlliamo la merce in arrivo, se e quando risulta opportuno nell’ambito dell’attività ordinaria, e comunichiamo tempestivamente i difetti riscontrati. In tale ambito il fornitore rinuncia al ricorso in garanzia per vizi della cosa ai sensi dell’art. 377 del Codice di commercio tedesco (HGB).

7.2. Non accettiamo in nessun caso consegne errate o differenti. A tale proposito non è necessario un ricorso speciale.

8. Difetti materiali e vizi giuridici

8.1. Il fornitore deve garantire che la merce fornita e i servizi erogati siano conformi alle disposizioni legali e amministrative in vigore per la loro distribuzione o il loro utilizzo e che non violino alcun diritto di proprietà industriale o altri diritti di terzi. Le forniture e i servizi devono essere conformi allo stato della tecnica in vigore al momento della consegna o prevedibile per il futuro, nonché ad altre disposizioni di legge, ai requisiti tecnici di controllo e alle norme antinfortunistiche. In particolare, devono essere rispettate anche le norme DIN e le disposizioni VDE, nonché le disposizioni degli enti di standardizzazione riconosciuti a livello internazionale (ad es. IEC, EN, UL), qualora espressamente prescritto.

8.2. Ci competono tutti i diritti previsti dalla legge in caso di difetti materiali e vizi giuridici. Abbiamo il diritto di scegliere il tipo di adempimento successivo (eliminazione del difetto o fornitura sostitutiva). Il fornitore deve sostenere tutte le spese necessarie per l’eliminazione del difetto o la fornitura sostitutiva. Se il fornitore non soddisfa la richiesta di eliminazione del difetto o di fornitura sostitutiva entro un termine ragionevole o lo fa solo in modo insufficiente o se per motivi di urgenza è richiesta un’eliminazione immediata del difetto, possiamo far eliminare il difetto o provvedere direttamente a tale eliminazione a spese del fornitore o ancora effettuare acquisti di copertura a spese del fornitore.

8.3. Salvo diversamente concordato, per le rivendicazioni derivanti da difetti materiali o vizi giuridici si applica un termine di prescrizione di 36 mesi dal trasferimento del rischio. Detto termine viene prolungato della durata delle misure di riparazione o di consegna successiva del fornitore a partire dal ricevimento della nostra denuncia dei vizi, fino a quando il fornitore dichiara la fine delle misure o rifiuta un’ulteriore riparazione o consegna successiva.

8.4. Eventuali costi insorti a causa dei difetti dell’oggetto della fornitura, in particolare costi di trasporto, di infrastruttura, di manodopera o di materiale o costi per un controllo della merce in arrivo o per misure di smistamento che non rientrano tra le misure abituali, devono essere rimborsati dal fornitore.

9. Responsabilità per il prodotto e controllo qualità

Qualora, sulla base della legge sulla responsabilità per i prodotti o di altre disposizioni, dovessimo ricevere una richiesta di risarcimento danni a causa di un difetto del prodotto oppure dovessimo subire in altro modo un danno in relazione alla fornitura di un prodotto difettoso, nello specifico a causa di un richiamo necessario, di un retrofit, ecc., il fornitore è tenuto a esonerarci e risarcire i danni se e nella misura in cui il danno è stato causato da un difetto dell’oggetto contrattuale fornito dal fornitore. Nei casi di responsabilità per colpa, quanto sopra si applica solo se una colpa è imputabile al fornitore. L’onere della prova è a carico del fornitore, qualora la causa del danno rientri nell’ambito della sua responsabilità. In questi casi, il fornitore deve sostenere tutti i costi e le spese, compresi i costi di qualsiasi azione legale. Il fornitore è tenuto a stipulare un’assicurazione di responsabilità civile per il prodotto con copertura sufficiente.

10. Diritti di proprietà, riservatezza

10.1. Il fornitore garantisce che gli oggetti da lui forniti non violano alcun diritto di proprietà industriale nazionale o straniero e garantisce a noi la piena libertà e il permesso di copyright del loro uso e commercio a livello nazionale e internazionale. In caso di reclamo da parte di terzi a causa della violazione dei diritti di proprietà industriale nazionali o stranieri in relazione alla merce consegnata, il fornitore deve esonerarci da tutte le responsabilità e risarcirci per i danni risultanti.

10.2. Utensili, stampi, campioni, modelli, profili, disegni, moduli standard, modelli di stampa, strumenti di misura, nonché altri documenti da noi forniti rimangono di nostra proprietà e non possono essere ceduti a terzi o utilizzati in altro modo per scopi propri del fornitore senza il nostro esplicito consenso. Il fornitore deve garantire che quanto elencato sopra non sia oggetto di visioni o utilizzi non autorizzati e, salvo diversamente concordato, deve restituirlo in condizioni adeguate al più tardi con la consegna. Il fornitore non è nemmeno autorizzato a tenere delle copie. Non sussiste alcun diritto di ritenzione.

10.3. Il fornitore è tenuto a mantenere la riservatezza su tutti i dati tecnici e gli altri dettagli commerciali o tecnici che non sono di dominio pubblico e che diventano noti al fornitore nell’ambito del nostro rapporto commerciale. Suddetti dati possono essere utilizzati soltanto da noi nell’ambito dell’esecuzione degli ordini e resi accessibili a quei collaboratori che devono essere necessariamente coinvolti ai fini dell’esecuzione dell’ordine.

10.4. Per eventuali utensili, disegni o altri mezzi di produzione costruiti dal fornitore per nostro conto e a nostre spese, si concorda che tali articoli diventano di nostra proprietà immediatamente dopo la costruzione. In caso di condivisione solo parziale dei costi, acquisiamo la comproprietà in proporzione alla quota dei costi. Il fornitore ha il diritto revocabile di conservare accuratamente questi oggetti per noi gratuitamente. Per suddetti oggetti riceviamo tutti i diritti d’autore per il nostro uso esclusivo. Il fornitore non è autorizzato a utilizzare questi oggetti al di fuori dell’ambito dell’ordine senza il nostro consenso. Il fornitore ha il diritto e l’obbligo revocabile di custodia. Il fornitore deve contrassegnare gli articoli in modo tale da documentare la nostra proprietà anche nei confronti di terzi. Il fornitore non ha alcun diritto di ritenzione su questi oggetti.

11. Limitazione di responsabilità

Rispondiamo per dolo e negligenza grave. Rispondiamo per negligenza lieve soltanto in presenza della violazione di obblighi contrattuali essenziali che risultano dalla natura del contratto o la cui violazione compromette il raggiungimento dello scopo del contratto. Anche in questo caso il risarcimento dei danni è limitato al danno tipicamente prevedibile. In tutti gli altri aspetti, le richieste di risarcimento danni da parte del cliente sono escluse in caso di negligenza lieve, indipendentemente dalle cause. La suddetta limitazione di responsabilità non si applica in caso di rischio di morte, lesioni fisiche o rischi per la salute.

12. Luogo di adempimento, foro competente, legge applicabile

12.1. Il luogo di adempimento per entrambe le parti per tutti gli obblighi derivanti dal contratto, in particolare per la consegna e il pagamento, è la sede della nostra società o il luogo di adempimento da noi indicato.

12.2. Il foro competente per qualsiasi controversia derivante dal rapporto contrattuale e riferita alla sua stipulazione e alla sua efficacia è, per entrambe le parti commerciali, il tribunale competente per la nostra società. A nostra discrezione, possiamo intentare un’azione anche presso la sede del cliente.

12.3. Il rapporto contrattuale è regolamentato dal diritto tedesco. Non si applica la Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti di compravendita internazionale di merci (CISG).

Aggiornato a: settembre 2010